L’IMU non è dovuta per la prima casa e le sue pertinenze, ma l’agevolazione è soggetta a specifici limiti numerici e alle categorie catastali ammesse, con un massimo di una pertinenza per ciascuna categoria.
Per usufruire dell’esenzione IMU, le pertinenze della prima casa, come box e cantine, devono rientrare in una delle seguenti categorie catastali:
• C2 (magazzini e locali di deposito, come cantine e solai)
• C6 (stalle, scuderie, garage)
• C7 (tettoie chiuse o aperte)
Pertinenze nella Dichiarazione dei Redditi
L’esenzione IMU per le pertinenze della prima casa è concessa fino a un massimo di una pertinenza per ciascuna delle tre categorie catastali sopra menzionate. Le pertinenze devono essere indicate nel Modello 730, compilando la colonna “2 – Utilizzo” del quadro B con il codice “5 – Pertinenza dell’abitazione principale”.
Nel caso in cui si possiedano due box auto accatastati come C6 e entrambi siano pertinenze della prima casa, solo uno di questi sarà esente da IMU, in quanto appartiene alla stessa categoria catastale. In tal caso, è necessario indicare il codice “2” nella colonna “12 – Casi particolari IMU”.
Quali Sono le Pertinenze della Prima Casa?
Per essere considerato pertinenza della prima casa e indicato nel Modello 730, un immobile delle categorie C2, C6 o C7 deve essere fisicamente o funzionalmente collegato all’abitazione principale. Secondo l’articolo 817 del Codice Civile, le pertinenze sono “le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa”. In altre parole, devono soddisfare un criterio pratico e devono rispondere a esigenze economiche, estetiche o altre necessità, come chiarito dalla Cassazione nella sentenza 25127/2009.
Infine, oltre ad essere classificabili in categorie catastali diverse da quelle a uso abitativo, le pertinenze devono essere utilizzate in modo continuativo al servizio dell’abitazione principale.